TASSO MUTUO - TASSO MUTUI
PRODOTTI FINANZIATI - PRESTITI E FINANZIAMENTI |
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
||
|
- Manutenzione ordinaria: è sufficiente un "preventivo di spesa" redatto dall'impresa che effettuerà i lavori o da un professionista abilitato; - Manutenzione straordinaria: è necessario, oltre al "preventivo di spesa" anche il progetto edilizio unito alla domanda di autorizzazione edilizia al Comune, oppure la denuncia di inizio attività; tasso mutuo. - Ristrutturazione con grandi opere: sono necessari, oltre al "preventivo di spesa" anche la concessione edilizia e la ricevuta del versamento del contributo all'Amministrazione Comunale. LE AGEVOLAZIONI FISCALI. Nel caso di mutui stipulati nel 1997 per la manutenzione o ristrutturazione è detraibile dall'imposta sul reddito un importo pari al 19% dei seguenti oneri: tasso mutuo. - interessi passivi; - oneri accessori; - quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione. La detrazione è ammessa a condizione che i lavori abbiano inizio nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo e che l'unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei predetti lavori. tasso mutuo. L'importo massimo su cui calcolare la detrazione del 19% è di 2.582,28 euro. In caso di ristrutturazione è possibile detrarre (in 10 anni) dall'IRPEF lorda il 36% delle spese sostenute per i lavori di manutenzione ordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione e altre opere per sicurezza, risparmio energetico e rimozione delle barriere architettoniche. tasso mutuo. Le spese dovranno essere documentate secondo quanto disposto dalla legge finanziaria.
L'agevolazione si applica per lavori compiuti entro il 31 Dicembre 2003 e su un ammontare complessivo di spesa non superiore ai 48.000 euro per ogni comproprietario o convivente nella stessa unità.
tasso mutuo.
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
||
detecting Macromedia Flash™ Player...